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GLI OSTAGGI(ATI) E LA FLOTTIGLIA (dal 14/09/25 al…)
Ancora dal feroce Pogrom del 7 ottobre 2023, a
oramai quasi due anni di distanza, ecco riemergere
l’atroce questione degli ostaggi in mano ad Hamas,
che sembrerebbe giustificare la spietata razzia di
tutta la striscia di Gaza da parte dell’esercito d’Israele.
Ma se volessimo capire che a essere ostaggi insieme di
Hamas e del governo di Netanyahu sono tutti gli
abitanti ancora restanti a Gaza? Gli è che per quei
disgraziati, presi tra due fuochi (come furono gli italiani
dall’8 settembre del 1943 al 25 aprile del 1945), sembra
non esserci proprio scampo: vuoi per gli ostaggi ufficiali
(sembra solo una ventina ad oggi sopravvissuti), vuoi
per i palestinesi di Gaza, per non dire di quelli di
Cisgiordania (se non della diaspora) che son tutti a
milioni preda delle mire immonde di occupanti stragisti
e loro accoliti coloni assedianti con licenza d’uccidere.
Al folle orrore di Hamas si è sommato quello del governo
‘Bibiano’ e direi ‘anti-Bibbia-no’ che è arrivato a bombardare,
insieme a tutti i vicini paesi arabi, Doha capitale del Qatar –
cioè il territorio dei massimi imbelli mediatori, per rappresaglia
ad un attentato assassino d’un paio di poveri suicidi ventenni
nati e vissuti nella cattività di due villaggi vicino Gerusalemme.
Ma se invece d’islamici fossero stati cristiani, sarebbe forse toccato
al romano Vaticano? Sconvolgente obbrobrio di chi se ne sbatte
del diritto internazionale, frutto di tentativi di civiltà oramai del
tutto schiacciata sotto l’urto prima di bombe e poi di devastanti occupazioni antiumane, miranti addirittura a ridurre alla fame la
popolazione civile usata da Hamas come vittima sacrificale. Più
che della conta dei morti, occorrerebbe fare quella dei feriti e dei
traumatizzati, con tutte le conseguenti inenarrabili sofferenze!
Di fronte al massimo dei criminali ‘NeoAntisemiti’, oggi al governo
di Israele, il disegno ‘FascioNazista’ quasi sembra sbiadirsi, come
se la storia nulla avesse insegnato, con i suoi due efferati
protagonisti (MussHitler) ridotti a banali criminali-terroristi
purchessia e i figli dei massacrati degradati a massacratori:
ma se vi par poco, ‘lettori di coscienza’, qual è quella del
dolente scrivente?!
Se poi vogliamo parlare della disarmata e pacifica flottiglia di 44
paesi dall’Italia dei dissidenti verso il suo fellon governo organizzata,
per portare aiuti alimentari e medicinali urgentissimi a Gaza. Ciò
forzando l’illegale blocco navale militare israeliano che impedisce
ogni e qualsiasi tentativo di non far sterminare anche per fame
e malattie la popolazione gazawa, rimasta nella devastata striscia
un tempo autogestita da Hamas che, come l’Eta basca o l’Ira
irlandese e prim’ancora il CLN italiano, pur avendo un proprio
braccio armato (e così viene in mente quel papato che secolare lo chiamava con la sua efferata Inquisizione assassina), ne ha anche
uno politico-religioso, con i suoi rappresentanti che persino nei
luoghi di tentato dialogo vengono bombardati a tradimento.
Dalla sera del primo ottobre di questo 2025 la marina militare
d’Israele ha fermato e catturato la gran parte delle imbarcazioni
della flottiglia, a più o meno settanta miglia nautiche dalla costa
gazawa, con un palese atto di pirateria coperto dal governo
‘italofascista’ al potere, pronto inoltre all’approvazione di uno
pseudo piano di pace trumpiano di chiaro stampo neocoloniale
epper la definitiva normalizzazione immobiliar-capitalista della
Striscia, con la complicità delle autocrazie arabe di tutto il
vicino oriente e l’avallo di un Netanyahu ipercriminogeno…
(AL POETA RIMANE SOLO DA FARE LO STORICO TESTIMONE)
MARCO MARIA ELLER VAINICHER
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